Proteggere la pelle dai raggi solari della stagione estiva

giugno 19, 2019

I raggi solari sono tra i fattori che più favoriscono la comparsa delle rughe. Proteggere la pelle è importante, soprattutto d’estate.

Tra i vari fattori che favoriscono l’invecchiamento della pelle e la comparsa delle rughe, troviamo purtroppo anche il sole. Purtroppo, perché sentire i raggi caldi sulla pelle dopo una lunga stagione invernale è senza dubbio una piacevole sensazione, ma per viverla in tranquillità dobbiamo pensare prima a proteggere la nostra pelle.
In realtà, la pelle va protetta anche nella stagione invernale. D’estate però i raggi sono più diretti, la pelle più scoperta, e il tempo di esposizione maggiore, per cui bisogna prestare anche più attenzione.
La crema protettiva non va ovviamente applicata solo quando siamo al mare, ma anche ogni volta che usciamo: anche se siamo in auto il viso è esposto al sole! La protezione deve essere adeguata al fototipo della propria pelle.
Chi ha la carnagione più olivastra/scura, quindi fototipo più alto, può permettersi di utilizzare un prodotto con fattore protettivo più basso, ma è comunque consigliabile non scendere mai sotto a 15+. Chi ha la carnagione chiara dovrebbe invece utilizzare prodotti con fattore protettivo 50+.
Per le pelli adulte, in ogni caso, è consigliabile utilizzare creme solari che abbiano nella composizione anche sostanze antiossidanti e antirughe, come vitamina A, C o acido ialuronico: oltre a proteggere la pelle dai raggi solari esse forniscono un valido aiuto nel contrastare l’invecchiamento cutaneo.

Le caratteristiche dei raggi solari e l’effetto sulla pelle

Le radiazioni solari che arrivano sulla superficie terrestre sono prevalentemente UVA e UVB. I raggi UVB vengono assorbiti per la maggior parte dallo strato di ozono: si stima che solo il 2% raggiunga la superficie terrestre. La loro capacità di penetrazione è discreta, per cui si fermano in genere all’epidermide, lo strato cutaneo più superficiale. Donano un’abbronzatura duratura, perché stimolano i melanociti a produrre la melanina, che è il pigmento dell’abbronzatura, però sono anche i responsabili degli eritemi e delle scottature.
I raggi UVA hanno una capacità di penetrazione più profonda, e sono in grado di arrivare al derma. La pigmentazione che danno non è duratura ma svanisce nel giro di poche ore. Arrivando alla profondità del derma però, i raggi UVA possono causare alterazioni su collagene ed elastina, sono considerati pertanto i principali responsabili del foto-invecchiamento della pelle.
Le radiazioni solari stimolano inoltre l’organismo a produrre radicali liberi, che favoriscono in generale l’invecchiamento cellulare.

Come proteggere la pelle durante l’esposizione ai raggi solari

Per proteggere efficacemente la pelle dai raggi solari è senza dubbio indispensabile applicare una crema con fattore protettivo adeguato al proprio fototipo, ma è altrettanto importante nutrire la pelle dall’interno con una corretta alimentazione e selezionare le ore giuste in cui esporsi al sole.
Per nutrire la pelle dall’interno e prevenire gli effetti dannosi dei raggi solari è consigliabile inserire nella propria alimentazione giornaliera alimenti ricchi di vitamine, in particolare di vitamina A o di betacarotene (che nell’organismo viene poi trasformato in vitamina A) e di vitamina C, sostanza indispensabile per la corretta sintesi del collagene.
Nella stagione primaverile/estiva troviamo la vitamina C principalmente in pomodori, peperoni, ciliegie, fragole, anguria, lattuga e spinaci. La vitamina A, sotto forma di betacarotene, si trova invece nelle carote e nei frutti giallo arancio, come melone, pesche e albicocche.
Per quanto riguarda invece le ore di esposizione, è consigliabile evitare quelle più calde, tra le 11 del mattino e le 16 del pomeriggio. Anche se si vuol stare in spiaggia, in quelle ore meglio riposarsi sotto l’ombrellone. Per proteggere il volto, sono utili anche occhiali da sole e cappelli a tesa larga.

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